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sabato 29 settembre 2018

L'amore chiama col 4888... e io sono sempre senza credito di Michele Piccolo

Sinossi: Stefano ha ventotto anni e vive a Sant'Anastasia, un paese in provincia di Napoli ai piedi del monte Somma. È una personalità speciale, anche se lui si definisce un coglione, con un futuro non proprio roseo e poca volontà di riscatto. Nato con la "camicia", per un grave errore fatto dieci anni prima si ritrova adesso a doversi dividere dall'essere sarto di mattina e batterista di sera. Vive con Piermatteo, un grande amico che sarà il suo ironico angelo custode. Si innamorerà ed avrà una strana ma intensa storia d'amore con Claudia, una insegnante di ventuno anni più grande, che lo porterà in poco tempo a cambiare, credere di più in se stesso e ad essere abbandonato misteriosamente per la seconda volta nella sua vita. Il protagonista si divide tra le proprie sfortunate vicende sentimentali e la costante introspezione psicologica.



Recensione:
Fermi tutti! Guai a voi se pensate che questo sia un semplice romance.Questo autore è un poeta urbano dell' animo umano.Con una prosa leggera ma diretta, cattura subito il lettore alle pagine.Io non ho fatto interruzioni da quando ho aperto la prima pagina, fino all'ultima.
Aggiungete una storia che scava nell' animo umano.Lo scrittore riesce al pari della Ferrante, a elaborare un romanzo di formazione non solo dal punto di vista anagrafico,ma emotivo.Stefano cresce da ragazzo "sbandato" ma con un gran cuore, ad un uomo ponderato che riesce ad acciuffare il cambiamento del destino nel finale.Claudia in antitesi, rappresenta,l' adulto oramai disincantato opportunista, e,calcolatore.Con questa opera si riflette con leggerezza, chi siamo noi Stefano o Claudia?
Un romanzo leggero ma con uno spessore Froidiano.
Alla prossima anima lettrice.

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