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mercoledì 10 ottobre 2018

Esistenze proibite di Paolo Bertulessi

Sinossi
Il tormentato, torbido e viscerale rapporto di Adam con il sesso femminile: l’indole di questo ragazzo borderline della Milano bene, in bilico tra il bene e il male sin dalla sua infanzia, innesca una serie di eventi che marchieranno a fuoco lo scorrere della sua vita. Una narrazione di esperienze spudoratamente uniche, intrise di una deviata e algida ginofilia legata a doppio filo all’egocentrismo e alla venalità del protagonista; sesso, perversione, mistero, soprannaturale, denaro, motori, avventura, arte, poesia e morte: tutto si fonde in una perfetta miscela che avvince e rapisce. Si può sicuramente affermare che in questo libro esistono due protagonisti, profondamente diversi a livello caratteriale, le cui vite si fondono assieme per creare una unica esistenza ricca di forti emozioni, obiettivi ambiziosi e traguardi raggiunti. I dialoghi tra i due protagonisti dell’opera, Adam e Traxebru, stigmatizzano al meglio la loro comune spietata visione della vita e della società, dosando al meglio lessico aulico ed espressioni taglienti. A loro si affianca una meravigliosa piccola Dea, autistica e sensitiva: Aneta, con la sua impressionante purezza e la sua eterea presenza, sovralimenterà quel motore emozionale che li farà viaggiare sempre più velocemente verso facili successi economici, ma anche inquietanti e sconvolgenti vicende, per poi volgere a un drammatico e sconcertante epilogo.


Recensione:

Quante volte ci sentiamo in gabbia nei nostri rapporti personali o lavorativi e ci troviamo a sognare un ' esistenza libera da vincoli e sovrastrutture.
Adam, il protagonista vive proprio in un contesto di estrema libertà da ogni regola.Nato in un ambiente libero e disinteressato eleva in potenza gli impulsi primordiali di libertà i tutti i campi. Un personaggio costruito a tutto tondo.
Attraverso i dialoghi, e il rapporto con la madre, l' autore plasma un protagonista di carta in "carne e ossa", veritiero come te che stai leggendo.
Non capita spesso di trovare personaggi coerenti e così realistici.Complimenti all'autore.
Ciò posto veniamo ad Aneta, a mio modesto la vera anima di questo romanzo: una giovanissima ragazza fragile, ma con una forza , in grado di far sentire anche se in modo diverso la sua voce, e  costituisce il collante tra Adam e Traxebru. Vi giuro e non vi posso spiegare il motivo o farei uno spoiler, quando avrete letto l' ultima pagina del libro, avrete la necessità  di mangiare o bere qualcosa alla menta per sentirla vicina.
Il finale degno di uno dei romanzi del grande Francis Scott Fitzgerald, è potente, liberatorio e in ossequio   al  contrappasso dantesco  è un inno al ritorno alla purezza.
Un romanzo neo realista che tocca temi scomodi quali la prostituzione minorile, la diversità, l' amore in modo sempre rispettoso, concreto.Un piccolo gioiello di realtà, amore, e voglia di evasione.Dopo averlo letto chissà se ancora vorreste vivere in mondo senza regole e totale libertà.
Alla prossima anima lettrice.

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