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domenica 4 novembre 2018

Il Chirurgo che amava le orecchiette di Mario Grasso

Sinossi: 
Angelo aveva poco più di vent’anni quando la Signora Nera l’aveva falciato con un’auto di grossa cilindrata, disarcionandolo dalla sua moto. Nel suo portafogli fu trovata una tessera che lo qualificava come donatore consapevole e dei suoi organi beneficiarono altri due giovani, Marco e Alice. Quest’ultima diventa protagonista di un trapianto pieno di incognite, mai tentato in precedenza. Un trapianto acclamato dalla comunità scientifica ma condannato dalla Santa Sede che lo bolla come un “tentativo dell’uomo d’imitare Dio”.
L’intervento è effettuato da un chirurgo dall’aria dimessa, sguardo profondo e mani da virtuoso del violino, ritenuto un po’ strambo per il suo scarso interesse verso le alleanze e le relazioni utili alla carriera. Un uomo di scienza e non di potere.
Attraverso un profondo lavoro psicologico su ciascuno dei personaggi, l’autore riesce a coinvolgere il lettore trasportandolo nella trama, nella crescita del sapere scientifico e nel fascino del trapianto consistente nella sua capacità di far nascere una seconda volta una persona la cui vita è stata compromessa dalla perdita di funzionalità di organi vitali. Ma, soprattutto, facendogli vivere prospettiva di una chirurgia in grado di aiutare l’organismo ad auto-ripararsi.
Una storia di alta qualità, fluida e commovente, ricca di colpi di scena, che cattura l’attenzione dalla prima pagina all’ultima parola.
Editore : Antipodes


Recensione:
Questo libro dalla prima pagina vi cambierà la vita.Ti entra nell' anima e non ne esce più, impossibile scordarlo e dimenticarlo.
In primis tratta in maniera asettica e senza giudizi morali, la tematica del trapianto degli organi, sia dal punto di vista  dei riceventi  sia dal punto di vista dei donatori.Ogni personaggio è descritto con un realismo tale, che vi dimenticherete che sono personaggi di carta....Sentirete loro come degli esseri umani vivi e pulsanti.
Non ho mai trovato un autore che fosse riuscito in modo così empatico ma allo stesso tempo privo di giudizi a descrivere degli stati d' animo così accuratamente.
Un libro che diventerà una droga, in quanto ogni pagina è un' emozione che vi troverete non solo davanti agli occhi ma dentro voi stessi.
L'autore si è documentato alacremente e in maniera encomiabile, riuscendo in tal modo  a creare un percorso dell'anima dove i vari personaggi si rendono conto di non conoscere affondo ne' se stessi nè gli altri.Verranno alla luce scoperte che porteranno gioie e dolori.Ma come in un puzzle magicamente tutte le tessere andranno a loro posto, in un finale carico di speranza e verità.
Questo romanzo è cibo per la vostra anima, adatto a scaldarvi nel freddo inverno, in quanto dopo averlo letto troverete la " parte mancante" dell' anima dentro di voi.
Compratelo ve lo consiglio sia dal punto di vista letterario che umano.
Alla prossima anima lettrice.



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