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domenica 27 gennaio 2019

Per la giornata della memoria intervista A Mattia Cattaneo autore del romanzo " E le stelle brillano ancora.".

 Per la giornata della memoria,vi proponiamo l' intervista a un  autore impegnato, Mattia Cattaneo,  che riesce nel suo romanzo a coniugare storia presente e passata, con messaggio positivo di fondo da trasmettere a tutte le generazioni.
Un libro che consigliamo di adottare nelle scuole.

1)Cosa ti ha spinto a scrivere?

 Mi ha spinto a scrivere la forza delle emozioni. Le emozioni sono un qualcosa di assolutamente straordinario che possediamo e ogni personaggio a cui diamo vita e azione diventa anche un motore di emozioni. Io vivo di emozioni sin da quando ho scritto di poesia, nella trilogia poetica "Dritto al cuore" - "La luna e i suoi occhi" e "Tracce di me". Questa poesia si è poi materializzata in prosa e ora due generi, così distanti, si avvicinano e a tratti si mescolano.

2)Qual è il tuo pubblico ideale? A che lettore pensi quando scrivi?

Il mio pubblico ideale sono innanzitutto i giovani, ripercorrere momenti storici drammatici e bui serve a non dimenticare e a noi giovani può servire tutto questo come può servire immedesimarsi in un determinato personaggio. Oltre ai giovani anche un target femminile, il lato romantico non lo nascondo mai e c'è in ogni parte del romanzo. Penso ad un lettore che si fa delle domande, che si costruisce delle idee mentre legge e poi magari scopre che non è come aveva pensato. Un lettore che magari si mette in discussione, che prende parte vivamente al testo che legge.

3)Ci sono scrittori disciplinati, metodici, che stilano scalette e rimettono le mani mille volte sui loro lavori; e altri che scrivono d’istinto frase dopo frase fino a comporre un romanzo. Tu che tipo di scrittore sei? Cosa ti ha spinto ad approcciarti a un romanzo “ storico?

 Diciamo che sono a metà tra quelle due tipologie: da un lato mi scrivo per sommi capi una scaletta di avvenimenti che si materializzano nella mia mente, dall'altro le parole arrivano proprio scrivendo. Da sempre sono appassionato di storia quindi ho deciso che nel romanzo doveva esserci uno sfondo storico preciso e così mi sono avvicinato ad un argomento del quale non si parla molto da un punto di vista letterario ossia il muro di Berlino. Calare i personaggi in una precisa epoca storica serve anche per capire quello che hanno vissuto al di là dei loro "vissuti" personali.

4) Come ti sei documentato per la stesura di questo tua opera?
 Per "E le stelle brillano ancora" ho cercato attraverso internet documenti dell'epoca, mappe cartacee che ritraevano la divisione per opera del Muro. Volevo capire quali fossero le differenze tra chi viveva nell'Ovest e chi nell'Est, il perché molte persone volevano lasciare l'Est per raggiungere l'Ovest, erano persone disperate in cerca di lavoro, di una speranza di vita migliore. Da qui ho ritenuto necessario realizzare una storia che raccontasse anche di questo.
5)Esiste un legame tra te e i personaggi dei tuoi libri o sono solo frutto della tua immaginazione?
 I personaggi di questo romanzo sono frutto della mia immaginazione ma penso anche che ognuno di noi possa immedesimarsi in qualche tratto caratteristico di Hildegard o di Elsa o di Thomas. 

6) Oggi è il giorno della memoria, pensi che il tuo romanzo possa aiutare a non dimenticare alcuni eventi negativi e oscuri della nostra storia? Quanto pensi sia importante ricordare ?

 Penso sia fondamentale non dimenticare e spero proprio che questo mio romanzo possa essere letto nelle scuole proprio per ricordarci del passato, di quello che è successo, di come dopo la guerra c'era un paese distrutto (come l'Italia anche in Germania) e di quanti civili persero la vita semplicemente perché al di là del muro e volevano riconciliarsi con i familiari posti nell'altro blocco. Immagino ad esempio di un padre che lascia casa la mattina e alla sera trova un muro che non gli permette di tornare dalla sua famiglia. E' terribile. Ecco perché dobbiamo imparare a non dimenticare e a far sì che certi accadimenti, disastrosi e lesivi di molte anime non succedano più.

Alla prossima anima lettrice.

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